Crostata alle pesche
Non è necessario trasformare ogni dolce in una versione “light”. Una crostata rimane una crostata e può essere inserita nell'alimentazione tenendo conto della quantità, della frequenza di consumo e delle proprie abitudini complessive. Questa versione con crema e pesche è una proposta da preparare e condividere, senza la necessità di attribuire al singolo alimento un valore positivo o negativo.

Pasta frolla
- 500 g farina 00
- 300 g burro morbido
- 200 g zucchero
- 5 tuorli
- 1 bustina di vanillina
- 1 pizzico di sale (facoltativo)
Crema pasticcera
- 300 ml latte intero
- 3 tuorli
- 60 g zucchero
- 25 g farina 00
- 5 g amido di mais (Maizena)
- Vaniglia (o mezza bustina di vanillina)
- Scorza di limone (facoltativa)
Farcitura
- 5–6 pesche (o pesche noci) mature ma sode
- Mandorle a lamelle q.b.
Pasta frolla
- 1Lavora il burro morbido con lo zucchero.
- 2Aggiungi i 5 tuorli e la vanillina.
- 3Incorpora la farina (e il pizzico di sale).
- 4Impasta velocemente fino a ottenere un panetto omogeneo.
- 5Avvolgilo nella pellicola e lascia riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Crema pasticcera
- 1Scalda il latte.
- 2Mescola i tuorli con lo zucchero.
- 3Aggiungi farina e amido.
- 4Versa il latte caldo poco alla volta continuando a mescolare.
- 5Rimetti sul fuoco e cuoci fino a quando la crema si addensa.
- 6Copri con pellicola a contatto e lascia raffreddare completamente.
Assemblaggio
- 1Stendi circa 2/3 della frolla e rivesti la tortiera.
- 2Bucherella leggermente il fondo.
- 3Versa la crema pasticcera livellandola.
- 4Disponi sopra le pesche tagliate a spicchi.
- 5Cospargi con le mandorle a lamelle.
- 6Con la frolla rimasta prepara le classiche strisce e disponile sopra la crostata.
Cottura
- 1Forno statico a 175°C.
- 2Cuoci per 45–50 minuti.
- 3La crostata è pronta quando la frolla assume un bel colore dorato.


I consigli di Emanuele
- Lasciala raffreddare completamente prima di sformarla: si assesta meglio dopo qualche ora di riposo o il giorno successivo, conservata in frigorifero.
- Prima di servirla puoi spennellare le pesche con un velo di gelatina per dolci o confettura di albicocche leggermente scaldata, per renderle più lucide.
Un dolce può far parte dell'alimentazione?
Sì. Non è il consumo occasionale di un singolo alimento a definire la qualità dell'alimentazione. È più utile considerare nel complesso le proprie abitudini, la frequenza di consumo e le quantità.
Vuoi capire se questo percorso può essere adatto a te?
Possiamo partire da un primo confronto per chiarire dubbi, esigenze e modalità del percorso.